Vasco Rossi infiamma San Siro

di LUCA MECACCIONI

Grande successo per la Prima milanese del rocker di Zocca.  Sessantamila cuori in estasi per un concerto che è già storia. Sei concerti di seguito un record che nessuno ha mai osato. Solo Vasco

San Siro, “qui si fa la storia”: proprio con questa canzone inizia il tour di Vasco Rossi.  Ieri sera primo sold out dei sei previsti allo stadio milanese, una “cosa” eccezionale, mai tentata da alcun artista sino ad ora.

Alle 20e 45 come previsto, il rocker di Zocca è salito sul palco, alto come un palazzo di 11 piani con ben 700 metri quadrati di schermi luminosi che proiettavano immagini live dell’esibizione) davanti a più di 60 mila persone, molte delle quali in fila davanti ai cancelli già dalla notte precedente.

 

Fedelissimi del Kom che hanno assistito a due ore e mezza di rock puro e duro, una scaletta studiata al dettaglio che come sempre è arrivata al cuore della gente, sconvolgendola, coinvolgendola, esaltandola.
Canzoni ch raccontano la vita di ognuno, un viaggio tra i successsi di ieri e di oggi con sorprese: “Ti taglio la gola” ad esempio un pezzo che Rossi non eseguiva da 34 anni. Sorprese che insomma ripagano l’attesa sotto un sole caldo da estate di fuoco in arrivo.
E allora come nei migliori sequel che si rispettino è il caso di dire, “to be continued” . Si replica con nuove emozioni e vecchie passioni.
“Intro”
“Qui si fa la storia”
“Mi si escludeva”
“Buoni o cattivi”
“La verità”
“Quante volte”
“Cosa succede in città”
“Cosa vuoi da me”
“Vivere o niente”
“Fegato fegato spappolato”
“Asilo Republic”
La fine del millennio”
“Interludio”
“Re-intro”
“Portatemi Dio”
“Gli spari sopra”
“C’è chi dice no”
“Se è vero o no”
“Io no”
“Domenica lunatica”
“Ti taglio la gola”
“Rewind”
“Vivere”
“La nostra relazione”
“Tango della gelosia”
“Quanti anni hai/Senza parole”
“Sally”
“Siamo solo noi”
“Vita spericolata/Canzone”
“Albachiara”

22 risposte a “Vasco Rossi infiamma San Siro”

  1. Ottimo Luca, sembra proprio che tu non aspettassi altro che andare a vedere questo concerto eh 🙂
    Giù il cappello 🎩 per Vasco, ormai oltre il livello delle leggende della musica italiana.

  2. La scaletta è a dir poco fenomenale,il komandante è in formissima, concerto da brivido, scenografie stupende, San Siro è sempre san Siro, è la casa di Vasco, a dir poco UN GRAN BEL FILM

  3. I vintage ringraziamo Kom per un viaggio nel passato e Vince perché ci trasporta nel futuro, che dire..Vasco vado dove vai tu 🔥🤩❤

  4. Concerto pazzesco… come la sua musica, rappresenta il re indiscusso della musica e questo concerto ne è stata ancora una volta la conferma! Grazie immenso Vasco ❤️

  5. Un concerto indimenticabile, che spettacolo, che meraviglia, che emozioni indescrivibili, una musica che ti apre il cuore e quando finisce ti rimane l’adrenalina dentro. Grazie Vasco e grazie Luca di avermi fatto vivere le sensazioni del concerto

  6. “Quello che si prova non si può spiegare qui!!”. Anche a 67 anni non smette di regalare emozioni… Vasco Rossi è un vero Fenomeno da palcoscenico!!

  7. Grazie Luca x il tuo splendido articolo.. Il popolo del kom è proprio così. Grazie a Vasco x lo splendido spettacolo, 2 ore volate ma vissute intensamente.

  8. Se dopo una vita al massimo è ancora tra noi, è perché forse ne abbiamo ancora bisogno. Imitato da tanti ma sostanzialmente unico . Con le sue canzoni, ed i suoi concerti, solo Vasco riesce ad unire e a far sognare tante generazioni … e non finisce qui.

  9. Grazie Luca, io purtroppo non posso andare a vedere il grandissimo VASCO, ma con il tuo articolo mi hai fatto vivere l’emozione del concerto.
    Continua a scrivere su questo grande artista.

  10. Si possono citare altri milioni di versi da una qualsiasi delle sue canzoni per elogiarlo, ma forse è molto più appropriato sceglierne uno che si è verificato “e intanto i giorni passano ed i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano ”
    Grande VASCO continuate a scrivere su di lui.

  11. Quanto deve essere noioso per VASCO il presente in cui viviamo? quello in cui è costretto a esporre pubblicamente gli effetti del tempo sul suo corpo da rockstar, quello in cui seguire diete, fare attività fisica per rallentare il tempo.
    Proprio lui che dovrebbe andare a letto la mattina presto e risvegliarsi con il mal di testa , che odia i lunedì, il re della procrastinazione, del domani si, adesso no.
    Bravo Luca.

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